Viva Quentin!

Il ragazzaccio di Knoxville ha diretto gli ultimi due episodi della quinta stagione di "C.S.I. : Crime Scene Investigation". "Dov'è la novità" ?, dirà qualcuno. La novità è che questi benedetti episodi sono stati finalmente trasmessi in Italia, ieri sera, da FoxLife (Sky). Il buon Tarantino non ha tradito lo spirito della serie (che è una delle cose migliori in tv, almeno secondo me) ma ha reso riconoscibile ugualmente il suo tocco. Come ha fatto? Ha puntato tutto sull'azione e sulla tensione piuttosto che sull'intreccio che caratterizza i precedenti episodi di "C.S.I."; ha inserito qualche dialogo dei suoi e una scena grottesca veramente geniale. Dimenticavo, si è pure citato (come poteva non farlo?!): i due episodi girano attorno al caso del rapimento di Nick Stokes, un agente della Scientifica, il quale viene seppellito vivo in una bara di plexiglass. A parte il materiale di cui è fatta la bara, vi ricorda qualcosa?

3 Comments:

  1. Anonimo said...
    ciao. curiosa come una scimmia sono venuta a vedere il tuo blog e ti dirò.... MI PIACE! essenziale, chiaro, pulito. bei gusti (cinema, musica, libri).
    passerò ancora...
    (QUENTIN I LOVE U!!!!!)
    Anonimo said...
    SPOILER:
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    A parte la sepoltura, i dialoghi e il finale pulp, la scena in cui il team del CSI guarda sul monitor il collega sotterrato con la musichetta cowntry in sottofondo è quanto di più tarantiniano, no? Ricordi ne Le Iene la tortura del poliziotto a tempo di R&R?

    Ciao
    Anonimo said...
    @ kinemazone:

    sì, hai perfettamente ragione!

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