John Mayer (chi è costui?, direte) si ripresenta al pubblico con Waiting on the world to change, dopo l'esperienza traghettatrice dal pop al blues del suo Trio (suonavano con lui il bassista Pino Palladino e il batterista Steve Jordan). Il singolo, che ricorda un po' Sexual Healing del buon Marvin Gaye, è uscito qualche settimana fa; il video, invece, è fresco fresco. Continuum, quarto album del cantautore di Atlanta, uscirà negli USA il 12 settembre 2006.
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2 Comments:

  1. Anonimo said...
    Passo casualmente nel tuo blog e voglio lasciarti un commento perchè John Mayer lo merita.
    E' il musicista più sensibile e appassionato che ho scoperto negli ultimi 10 anni. Procurati "Room for squares", il suo secondo album (il primo era un acustico autoprodotto) è un gioiello. E pensa, negli Usa stava diventando (e lo è già in un certo senso) l'idolo delle ragazzine e lui, invece di "ramazzare" nella gloria da 2 lire ha invertito la rotta verso il blues. Se ogni musicista avesse passioni così intense non ci sarebbe nè la crisi di "idee" nè quella bassamente commerciale.
    Grazie dell'ospitalità;-)
    P.
    Anonimo said...
    @P. : ti rispondo così...sono un fan di John Mayer. Grazie a te per aver speso il tuo tempo sul mio blog.

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