Nota: post terapeutico.
Sono un tipo tollerante, chi mi conosce lo sa. Ma è pure vero che "ogni limite ha la sua pazienza", come diceva il principe De Curtis. Studio. Sotto casa mia, quattro ragazzini festeggiano il 2 giugno. O meglio: siccome domani dormiranno almeno fino a mezzogiorno, non studiano (loro) e cazzeggiano allegramente, ignari della ricorrenza repubblicana. Ma che dico? Dati il vento polare e la minaccia di pioggia odierni, pensano bene di frantumare i cosiddetti replicando un centinaio di volte "Jingle Bells". Il secondo giorno di giugno. Col cellulare. Piacevole come il dito di un rompicoglioni martellante sulla spalla. Che la dissenteria sia con loro.

3 Comments:

  1. Ajeje87 said...
    stressato?
    Anonimo said...
    Giusto un po'. Ma mi ripiglio subito ;)
    Tony Siino said...
    L'ho sentito anche io! :P

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